Álbum L'arca di Noè (Franco Battiato)

L'arca di Noè de Franco Battiato

Álbum de Franco Battiato

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L'arca di Noè es un álbum de Franco Battiato, publicado en 1982. El disco incluye 7 canciones, entre ellas «Radio Varsavia», «Clamori», «L'Esodo» y «Scalo A Grado».

Sobre el álbum

Dentro de la extensa discografía de Franco Battiato, "L'arca di Noè" representa una continuación lógica de su exitosa fórmula pop, pero con un giro hacia temáticas más apocalípticas y espirituales. Tras el éxito arrollador de su trabajo anterior, Battiato utiliza este álbum para explorar inquietudes más sombrías. Las letras hablan de un mundo al borde del colapso, utilizando la metáfora bíblica del arca como un llamado a la salvación a través de la conciencia y el espíritu.

Musicalmente, el disco mantiene la riqueza de arreglos, combinando sintetizadores, ritmos marciales y secciones de cuerda con gran eficacia. En canciones como "Voglio vederti danzare", Battiato nos regala otro de sus himnos universales, una celebración del baile como forma de liberación espiritual que atraviesa todas las culturas. Aunque quizás no alcanzó el impacto comercial de su predecesor, "L'arca di Noè" es una obra de gran coherencia y profundidad. Muestra a un artista que se niega a repetirse y que utiliza su popularidad para plantear preguntas incómodas y necesarias.

Listado de Canciones

  1. Radio Varsavia

    Letra

    E i volontari laici scendevano in pigiama per le scale per aiutare i prigionieri facevano le bende con lenzuola, e i cittadini attoniti fingevano di non capire niente per aiutare i disertori e chi scappava in occidente. Radio Varsavia l'ultimo appello è da dimenticare e i commercianti punici prendevano sentieri di montagna per evitare i doganieri ed arrivare in Abissinia. La Cina era lontana l'orgoglio di fantastiche operaie che lavoravano la seta le biciclette di Shangai. Radio Varsavia l'ultimo appello è da dimenticare.
  2. Clamori

    Letra

    Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo. Ciuffi d'isotopi in mano passeggio tra le particelle dei miei atomi nuclei pulsari, neutroni e quasari il mondo è piccolo, il mondo è grande e avrei bisogno di tonnellate d'idrogeno. Infestati di ragnatele pieni di minuscoli computers mangiando farfalle giapponesi mosche giganti sputano dati dando il totale sui disoccupati. Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo. Sangue nero di Harlem manometri affollati a Wallstreet nel fango delle cifre tutto se ne va guerriglia nella giungla. Ma sotto un tetto di palme. Amore mio lunga sarà la fine. Sceicchi custodi di passaggi a livello nel deserto spargono lacrime di petrodollari sufi soffocati, Mullah immobili nel silenzio delle sparatorie. Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo.
  3. L'Esodo
  4. Scalo A Grado

    Letra

    Ho fatto scalo a grado la domenica di Pasqua gente per le strade correva andando a messa. L'aria carica d'incenso alle pareti le stazioni del calvario gente fintamente assorta che aspettava la redenzione dei peccati. Agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem. Il mio stile è vecchio come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore nel mio sangue non c'è acqua ma fiele che ti potrà guarire. Ci si illumina d'immenso mostrando un poco la lingua al prete che dà l'ostia ci si sente in paradiso cantando dei salmi un poco stonati. Agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem.
  5. La Torre

    Letra

    Giù dalla torre butterei tutti quanti gli artisti perché le trombe del giudizio suoneranno per tutti quelli che credono in quello che fanno. Per gli spartani una volta era uguale buttavano giù da una rupe quelli che venivano male. Giù dalla torre butterei tutti quanti i teatranti e nostra signora dei turchi specchio delle mie brame, chi è fra noi il più bravo del reame. E salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente chi non ha voglia di far niente. Giù dalla torre butterei tutti quanti i registi gli attori e gli elettrodomestici per la vigilia della distruzione. Ritorneranno dinosauri antidiluviani una razza di super-rettili che si mangerà scialalalalalà. I presentatori specie quelli creativi che giocano ai quiz elettronici si mangerà chi fa ma non sa quel che fa. Si salverà chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente che non ha voglia di far niente.
  6. New Frontiers

    Letra

    L'evoluzione sociale non serve al popolo se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero. The new frontiers of the nouvelle vague. Organizza la tua mente in nuove dimensioni, libera il tuo corpo da ataviche oppressioni. Organizza la tua mente in nuove dimensioni libera il tuo corpo da ataviche oppressioni. The new frontiers of the nouvelle vague. Libera la tua immaginazione temporale, e mandala al potere nel tuo organo sessuale. Libera la tua immaginazione temporale, e mandala al potere nel tuo organo sessuale. Uomini innocenti dagli istinti un po' bestiali cercano l'amore dentro i parchi e lungo i viali. Le pareti del cervello non hanno più finestre.
  7. Voglio Vederti Danzare

    Letra

    Voglio vederti danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa. Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners che girano sulle spine dorsali o al suono di cavigliere del Katakali. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza e gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. E Radio Tirana trasmette musiche balcaniche, mentre danzatori bulgari a piedi nudi sui braceri ardenti. Nell'Irlanda del nord nelle balere estive coppie di anziani che ballano al ritmo di sette ottavi. Gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali regni di sciamani e suonatori zingari ribelli. Nella Bassa Padana nelle balere estive coppie di anziani che ballano vecchi Valzer Viennesi.