Caffe De La Paix es un álbum de Franco Battiato, publicado en 1993 por EMI. El disco incluye 8 canciones, entre ellas «Caffe De La Paix», «Fogh In Nakhal», «Atlantide» y «Sui Giardini Della Preesistenza».
Sobre el álbum
El álbum Caffe De La Paix se sumerge en las sonoridades del mundo árabe y mediterráneo con una maestría y un respeto admirables. Grabado en parte en Estambul, este disco representa un recorrido musical en el que Franco Battiato fusiona su pop de autor con instrumentos, ritmos y melodías de Oriente. Canciones como "Haiku" o la que da título al álbum adquieren un color exótico y evocador, transportando al oyente a paisajes lejanos.
El disco posee una atmósfera cálida y envolvente, donde los arreglos de cuerda y los instrumentos tradicionales como el ney o el laúd se entrelazan con elegantes programaciones electrónicas. Las letras continúan explorando la espiritualidad y la filosofía desde una perspectiva universalista, buscando los puntos de encuentro entre las diferentes culturas. "Caffe De La Paix" es considerado uno de sus trabajos más logrados y coherentes de la década de los noventa. Es una celebración de la diversidad cultural y un nuevo hito en su incansable búsqueda musical.
Listado de Canciones
- Caffe De La Paix4:23
Letra
Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale Dopo aver viaggiato dentro il sonno L'inconscio ci comunica coi sogni Frammenti di verità sepolte Quando fui donna o prete di campagna Un mercenario o un padre di famiglia Per questo in sogno ci si vede un pò diversi E luoghi sconosciuti sono familiari Restano I nomi e cambiano le facce E l'incontrario: Tutto può accadere Com'era contagioso e nuovo il cielo E c'era qualche cosa in più nell'aria Vieni a prendere un tè Al Caffè de la Paix? Su vieni con me Devo difendermi da insidie velenose E cerco di inseguire il sacro quando dormo Volando indietro in epoche passate In cortili, in primavera Le sabbie colorate di un deserto Le rive trasparenti dei ruscelli Vieni a prendere un tè Al Caffè de la Paix? Su vieni con me Ancora oggi, le renne della tundra Trasportano tribù di nomadi Che percorrono migliaia di chilometri in un anno E a vederli mi sembrano felici Ti sembrano felici? - Fogh In Nakhal3:31
Letra
Fogh in-nakhal fogh ya ba fogh in-nakhal fogh medri lama'k khaddak ya ba medri l-ghomar fogh walla marida balini balwa w-inshidni l-batran ya ba lesh wajhak asfar wajhak asfar kull marad ma biyya ya ba min dard il-asmar walla sabini b'ayuno l'helwa Traduzione: Sulle palme Sulle palme,lassù sulle palme, lassù non so se é la tua gota che brilla o la luna, lassù. Io non voglio, ma la pena mi tormenta. L'insolente mi chiede: "Perché giallastro é il tuo viso?" Non ho nessuna malattia: soffro per quella persona bruna che m'imprigiona coi suoi dolci occhi. - Atlantide3:56
Letra
E gli dei tirarono a sorte. Si divisero il mondo: Zeus la Terra, Ade gli Inferi, Poseidon il continente sommerso. Apparve Atlantide. Immenso, isole e montagne, canali simili ad orbite celesti. Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri la geometria, la cabala e l'alchimia. In alto il tempio. Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco. Per generazioni la legge dimorò nei principi divini, i re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò e non sopportarono la felicità, neppure le felicità, neppure la felicità. In un giorno e una notte la distruzione avvenne. Tornò nell'acqua. Sparì Atlantide. - Sui Giardini Della Preesistenza3:46
Letra
Torno a cantare il bene e gli splendori dei sempre più lontani tempi d'oro quando noi vivevamo in attenzione perché non c'era posto per il sonno perché non v'era notte allora. Beati nel dominio della preesistenza fedeli al regno che era nei Cieli prima della caduta sulla Terra prima della rivolta nel dolore. Tu volavi lieve sui giardini della preeternità poi ti allungavi sopra i gelsomini. Ho visto dei cavalli in mezzo all'erba seduti come lo sono spesso i cani e senza tregua vedo buio intorno voglio di nuovo gioia nel mio cuore un tempo in alto e pieno di allegria. - Delenda Carthago3:59
Letra
Per terre ignote vanno le nostre legioni a fondare colonie a immagine di Roma "Delenda Carthago" con le dita colorate di henna su patrizi triclini si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente; in calici finemente screziati frusciano i vini, le rose, il miele. Nei circhi e negli stadi s'ammassano turbe stravolte a celebrare riti di sangue. ....Conferendis pecuniis ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae! per te immaturum mortis adimus iter; tu vitiis hominum crudelia pabula praebes, semina curarum de capite orta tuo. - Ricerca Sul Terzo3:58
Letra
Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi coi palmi delle mani dolcemente stesi sulle gambe e il busto eretto e naturale un minareto verso il cielo cerco di rilassarmi e abbandonarmi tanto da non avere più tensioni o affanni. Come se fossi entrato in pieno sonno ma con i sensi sempre più coscienti e svegli e un grande beneficio prova il corpo, il cuore e la mia mente che spesso ai suoi pensieri m'incatena mi incatena. Somma la vista ad occhi chiusi sottrai la distanza e il terzo scoprirai che si espande e si ritrova dividi la differenza. - Lode All 'Inviolato3:53
- Haiku3:50
Letra
Seduto sotto un albero a meditare mi vedevo immobile danzare con il tempo come un filo d'erba che si inchina alla brezza di maggio o alle sue intemperie. Alla rugiada che si posa sui fiori quando s'annuncia l'autunno assomiglio io che devo svanire e vorrei sospendermi nel nulla ridurmi e diventare nulla.