Last Summer Dance es un álbum de Franco Battiato, publicado en 2003. El disco incluye 26 canciones, entre ellas «Shackleton», «Atlantide», «Strani giorni» y «Shock in my town».
Sobre el álbum
Dentro de la extensa discografía de Franco Battiato, el álbum "Last Summer Dance" funciona como un vibrante testimonio de su actividad en directo durante el verano de 2003. Este doble álbum en vivo ofrece un generoso recorrido por su vasto repertorio, capturando la energía y la sofisticación de sus conciertos de una manera espectacular. A diferencia de otros directos, aquí se percibe una clara influencia de la electrónica en los arreglos, fusionando el pop-rock con texturas y ritmos más contemporáneos.
La selección de canciones es muy completa, abarcando desde sus grandes clásicos de los ochenta hasta temas de sus trabajos más recientes como "Ferro Battuto". El disco es un excelente documento sonoro que muestra a un Battiato en plena forma, acompañado por una banda impecable que reinterpreta sus temas con frescura y vitalidad. "Last Summer Dance" no es solo un álbum para fans; es una celebración de la música en vivo y la prueba de la perenne modernidad del artista siciliano.
Listado de Canciones
Disco 1
- Shackleton
- Atlantide
Letra
E gli dei tirarono a sorte. Si divisero il mondo: Zeus la Terra, Ade gli Inferi, Poseidon il continente sommerso. Apparve Atlantide. Immenso, isole e montagne, canali simili ad orbite celesti. Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri la geometria, la cabala e l'alchimia. In alto il tempio. Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco. Per generazioni la legge dimorò nei principi divini, i re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò e non sopportarono la felicità, neppure le felicità, neppure la felicità. In un giorno e una notte la distruzione avvenne. Tornò nell'acqua. Sparì Atlantide. - Strani giorni
Letra
In nineteen forty five I came to this planet Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti, e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire: "Il cielo azzurro appare limpido e regale" (il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale). Strani giorni, viviamo strani giorni. Cantava: sento rumori di swing provenire dal neolitico, dall'Olocene. Sento il suono di un violino e mi circondano l'alba e il mattino. Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni ed Alessandria la grande e le preghiere e l'amore? Chi sa com'era il colore? Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette di uomini con clave. Ma anche battaglie e massacri di uomini civili. L'uomo neozoico dell'era quaternaria. Strani giorni, viviamo strani giorni. Nella voce di un cantante, si rispecchia il sole, ogni amata ogni amante. Strani giorni, viviamo strani giorni. - Shock in my town
Letra
Shock in my town velvet underground Ho sentito urla di furore di generazioni, senza più passato, di neo-primitivi rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi. Ho incontrato allucinazioni. Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti. Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub-urbani, di aminoacidi. Latenti shock addizionali, shock addizionali sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini per scappare via dalla paranoia come dopo un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno. - Impressioni di settembre
Letra
Mogol-Mussida-Pagani Quante gocce di rugiada intorno a me guardo il sole ma non c'é dorme ancora la campagna forse no é sveglia, mi guarda non so. Già l'odore della terra odor di grano sale adagio verso me e la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia penso a te. Quanto verde tutto intorno e ancor più in là sembra quasi un mare d'erba e leggero il mio pensiero corre e va ho quasi paura che si perda. Un cavallo tende il collo verso il prato resta fermo come me faccio un passo lui mi vede é già fuggito respiro la nebbia penso a te. No! Cosa sono adesso non lo so sono un uomo in cerca di sè stesso No! Cosa sono adesso non lo so sono solo il suono del mio passo..... E intanto il sole tra la nebbia filtra già il giorno come sempre sarà. - L'oceano di silenzio
- Delenda Carthago
Letra
Per terre ignote vanno le nostre legioni a fondare colonie a immagine di Roma "Delenda Carthago" con le dita colorate di henna su patrizi triclini si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente; in calici finemente screziati frusciano i vini, le rose, il miele. Nei circhi e negli stadi s'ammassano turbe stravolte a celebrare riti di sangue. ....Conferendis pecuniis ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae! per te immaturum mortis adimus iter; tu vitiis hominum crudelia pabula praebes, semina curarum de capite orta tuo. - E ti vengo a cercare
Letra
E ti vengo a cercare Anche solo per vederti o parlare Perché ho bisogno della tua presenza Per capire meglio la mia essenza. Questo sentimento popolare Nasce da meccaniche divine Un rapimento mistico e sensuale Mi imprigiona a te. Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane Fare come un eremita Che rinuncia a sé. E ti vengo a cercare Con la scusa di doverti parlare Perché mi piace ciò che pensi e che dici Perché in te vedo le mie radici. Questo secolo oramai alla fine Saturo di parassiti senza dignità Mi spinge solo ad essere migliore Con più volontà. Emanciparmi dall'incubo delle passioni Cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male Essere un'immagine divina Di questa realtà. E ti vengo a cercare Perché sto bene con te Perché ho bisogno della tua presenza. - E' stato molto bello
- Il mantello e la spiga
Letra
Sotto l'ombra sospiravi pastore di ombre e di sotterranei segreti parlavi di una vita trascorsa. Come sempre le foglie cadono d'autunno. Intona i canti dei veggenti cedi alla saggezza alle scintille di fuochi ormai spenti, regolati alle temperature e alle frescure delle notti: lascia tutto e seguiti. Guarda le distese dei campi, perditi in essi e non chiedere altro. Lasci un'orma attraverso cui tu stesso ti segui nel tempo e ti riconosci. Correvi con la biga nei circhi. E fosti pure un'ape delicata, il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno. Lascia tutto e seguiti. I tuoi occhi dunque trascorrono svagati ed ozi come una spiga. Come sempre le foglie cadono d'autunno. - Caffè de la Paix
Letra
Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale Dopo aver viaggiato dentro il sonno L'inconscio ci comunica coi sogni Frammenti di verità sepolte Quando fui donna o prete di campagna Un mercenario o un padre di famiglia Per questo in sogno ci si vede un pò diversi E luoghi sconosciuti sono familiari Restano I nomi e cambiano le facce E l'incontrario: Tutto può accadere Com'era contagioso e nuovo il cielo E c'era qualche cosa in più nell'aria Vieni a prendere un tè Al Caffè de la Paix? Su vieni con me Devo difendermi da insidie velenose E cerco di inseguire il sacro quando dormo Volando indietro in epoche passate In cortili, in primavera Le sabbie colorate di un deserto Le rive trasparenti dei ruscelli Vieni a prendere un tè Al Caffè de la Paix? Su vieni con me Ancora oggi, le renne della tundra Trasportano tribù di nomadi Che percorrono migliaia di chilometri in un anno E a vederli mi sembrano felici Ti sembrano felici? - La cura
Letra
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. - Accetta il consiglio
Letra
Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli. Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci. Oppure pensateci (tanto è lo stesso). Se ci pensate troppo scompaiono subito. Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite, Dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo. Tra vent'anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini: le adorerete in ginocchio. Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico, Non eravate per niente grassi come vi sembrava. Niente pancie. Ma questo è il consiglio: la pancia non esclude l'erotismo. Guardate Socrate: pancione e grande amatore. Non preoccupatevi del futuro, oppure preoccupatevene, fate voi. Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate. Il canto è esistenza. Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino. Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo... Non perdete tempo con l'invidia... I Greci però l'apprezzavano e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto. Guardate con terrore la ragazza accanto: un giorno potrebbe essere vostra moglie. E voi ragazze guardate con orrore Accetta Il Consiglio Lyrics on http://www.lyricsmania.com quel giovanottone che siede accanto a voi: un giorno potrebbe essere vostro marito! Ricordate tutti i complimenti che ricevete. Scordate gli insulti ma non tutti. Conservate quello che vi è piaciuto di più. Conservate le vecchie lettere d'amore. Che ridere! Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della propria. Ma anche dopo. Forse vi sposerete, forse no. Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci. Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate. Si, anche in quello... Ballate! Anche se il solo posto che avete per farlo è il soggiorno di casa vostra. Leggete "Così parlò Zarathustra" ma tappategli prima la bocca. Anche lui dà consigli. O lui o me. Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele. Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni, poi i medicinali. Cercate di conoscere bene i vostri genitori. Non potete sapere quando se ne andranno... (finalmente!) Datevi da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita. Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca. Vivete a ............ ma lasciatela prima che vi rammollisca. Siate cauti nell'accettare consigli, e pazienti con chi li dispensa. Accettate quest'ultimo consiglio: non accettate mai consigli.
Disco 2
- L'incantesimo
- Auto da fé
Letra
Si è fatto tardi sulle nostre esistenze e il desiderio tra noi due è acqua passata. Davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia. Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo, ti era indifferente, scivolava via. Siamo lontani, distanti, ti parlo e non mi senti. E' sceso il buio nelle nostre coscienze e ha reso apocrifa la nostra relazione. Vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te; per presentarmi al tribunale di una nuova inquisizione. Faccio un "auto da fé" dei miei innamoramenti, un "auto da fé". Voglio praticare il sesso senza sentimenti. E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna, nel mese in cui le foglie cambiano colore, prima di addormentarmi all'ombra del destino. - Mesopotamia
Letra
Lo sai che più si invecchia più affiorano ricordi lontanissimi come se fosse ieri mi vedo a volte in braccio a mia madre e sento ancora i teneri commenti di mio padre i pranzi, le domeniche dai nonni le voglie e le esplosioni irrazionali i primi passi, gioie e dispiaceri. La prima goccia bianca che spavento e che piacere strano e un innamoramento senza senso per legge naturale a quell'età i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia ed un dogmatico rispetto verso le istituzioni. Che cosa resterà di me? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? Mi piacciono le scelte radicali la morte consapevole che si autoimpose Socrate e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana la vita cinica ed interessante di Landolfi opposto ma vicino a un monaco birmano o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli. Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri dall'arte cuneiforme degli Scribi e dormo spesso dentro un sacco a pelo perché non voglio perdere i contatti con la terra. La valle tra i due fiumi della Mesopotamia che vide alle sue rive Isacco di Ninive. Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita? - Lode all'inviolato
- Magic shop
Letra
C'è chi parte con un raga della sera e finisce per cantare "la Paloma". E giorni di digiuno e di silenzio per fare i cori nelle messe tipo Amanda Lear vuoi vedere che l'Età dell'Oro era appena l'ombra di Wall Street? La Falce non fa più pensare al grano il grano invece fa pensare ai soldi. E più si cresce e più mestieri nuovi gli artisti pop, i manifesti ai muri i Mantra e gli Hare Hare a mille lire l'Esoterismo di René Guénon. Una Signora vende corpi astrali i Budda vanno sopra i comodini deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier. Eterna è tutta l'arte dei Musei carine le Piramidi d'Egitto un po' naifs i Lama tibetani lucidi e geniali i giornalisti. Supermercati coi reparti sacri che vendono gli incensi di Dior rubriche aperte sui peli del Papa. - Stranizza d'amuri
- La stagione dell'amore
- Povera Patria
Letra
Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare. - Medley
- L'animale
- L'era del Cinghiale Bianco
- Cuccurucucu
Letra
Cuccurucucu Paloma Ahia - iaia - iai cantava Cuccurucucu Paloma Ahia - iaia - iai cantava Le serenate all' istituto magistrale Nell' ora di ginnastica o di religione Per carnevale suonavo sopra i carri in maschera Avevo già la luna e urano nel leone il mare nel cassetto le mille bolle blù Da quando sei andata via non esisto più il mondo è grigio il mondo è blu Cuccurucucu ecc L'ira funesta dei profughi afghani Che dal confine si spostarono nell' Iran Cantami o diva dei pellerossa americani Le gesta erotiche di squaw pelle di luna Le penne stilografiche con l'inchiostro blu La barba col rasoio elettrico non la faccio più il mondo è grigio il mondo è blu Cuccurucucu ecc Lady madonna I can try With a little help from my friends Oh oh goodbye Ruby tuesday Come on baby let's twist again Once upon a time You dressed so fine, Mary Like just a woman Like a rolling stone Cuccurucucu ecc Lady madonna ecc - Centro di gravità permanente
Letra
Una vecchia bretone Con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi Furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei Vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori Della dinastia dei Ming. Cerco un centro di gravità permanente Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente Avrei bisogno di... Cerco un centro di gravità permanente Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente Over and over again Per le strade di Pechino erano giorni di maggio Tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. Non sopporto i cori russi La musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana. Cerco un centro di gravità permanente Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente Avrei bisogno di... Cerco un centro di gravità permanente Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente Over and over again... You are a woman in love baby come into my life Baby i need your love I want your love Over and over again.