Álbum Shadow Light (Franco Battiato)

Shadow Light de Franco Battiato

Álbum de Franco Battiato

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Shadow Light es un álbum de Franco Battiato, publicado en 1995. El disco incluye 8 canciones, entre ellas «Fisiognomica», «E Ti Vengo A Cercare», «Veni L'Autunnu» y «Secondo Imbrunire».

Sobre el álbum

El álbum Shadow Light representa una continuación y, a la vez, una evolución del sonido y la colaboración iniciada en "L'ombrello e la macchina da cucire". Nuevamente con letras del filósofo Manlio Sgalambro, Battiato se sumerge en un rock más enérgico y guitarrero, pero sin abandonar los sofisticados arreglos de cuerda que caracterizan su obra. El disco presenta una dualidad sonora muy marcada, donde la contundencia del rock convive con la delicadeza de la música clásica.

El álbum incluye nuevas versiones de algunas de sus canciones más antiguas de la etapa experimental, como "Areknames" o "Zâ", creando un puente entre su pasado vanguardista y su presente. "Shadow Light" se siente como una obra que mira en varias direcciones a la vez, uniendo diferentes épocas de su trayectoria. Es un trabajo complejo y rico en matices. El álbum consolida su alianza con Sgalambro y reafirma su estatus como un artista incapaz de estancarse, siempre en busca de nuevos desafíos.

Listado de Canciones

  1. Fisiognomica

    Letra

    Leggo dentro i tuoi occhi da quante volte vivi dal taglío della bocca se sei disposto all'odio o all'indulgenza nel tratto del tuo naso se sei orgoglioso fiero oppure vile i drammi del tuo cuore li leggo nelle mani nelle loro falangi dispendio o tirchieria. Da come ridi e siedi so come fai l'amore quando ti arrabbi se propendi all'astio o all'onestà per cose che non sai e non intendi se sei presuntuoso od umile negli archi delle unghie se sei un puro un avido o un meschino. Ma se ti senti male rivolgiti al Signore credimi siamo niente dei miseri ruscelli senza Fonte. Vedo quando cammini se sei borioso fragile o indifeso da come parli e ascolti il grado di coscienza nei muscoli del collo e nelle orecch: il tipo di tensioni e di chiusure dal sesso e dal bacino se sei più uomo o donna vivere venti o quarant'anni in più è uguale difficile è capire ciò che è giusto e che l'Eterno non ha avuto inizio perché la nostra mente è temporale e il corpo vive giustamente solo questa vita. Ma se ti senti male ecc.
  2. E Ti Vengo A Cercare

    Letra

    E ti vengo a cercare Anche solo per vederti o parlare Perché ho bisogno della tua presenza Per capire meglio la mia essenza. Questo sentimento popolare Nasce da meccaniche divine Un rapimento mistico e sensuale Mi imprigiona a te. Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane Fare come un eremita Che rinuncia a sé. E ti vengo a cercare Con la scusa di doverti parlare Perché mi piace ciò che pensi e che dici Perché in te vedo le mie radici. Questo secolo oramai alla fine Saturo di parassiti senza dignità Mi spinge solo ad essere migliore Con più volontà. Emanciparmi dall'incubo delle passioni Cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male Essere un'immagine divina Di questa realtà. E ti vengo a cercare Perché sto bene con te Perché ho bisogno della tua presenza.
  3. Veni L'Autunnu
  4. Secondo Imbrunire

    Letra

    Quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare e da qui ci passava ogni tanto un bagnante in estate. Sciara delle Ginestre esposte al sole passo ancora il mio tempo a osservare i tramonti e vederli cambiare in Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non ci vuole credere che è meglio stare soli. Cortili e pozzi antichi tra i melograni chiese in stile normanno e una vecchia caserma dei carabinieri. Passano gli anni e il tempo delle ragioni se ne sta andando per scoprire che non sono ancora maturo nel Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non si vuol convincere che è bello vivere da soli.
  5. Nomadi

    Letra

    Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà tra i chiari scuri e la monotonia dei giorni che passano camminatore che vai cercando la pace al crepuscolo la troverai alla fine della strada. Lungo il transito dell'apparente dualità la pioggia di settembre risveglia i vuoti della mia stanza ed i lamenti della solitudine si prolungano come uno straniero non sento legami di sentimento. E me ne andrò dalle città nell'attesa del risveglio. I viandanti vanno in cerca di ospitalità nei villaggi assolati e nei bassifondi dell'immensità e si addormentano sopra i guanciali della terra forestiero che cerchi la dimensione insondabile. La troverai, fuori città alla fine della strada.
  6. Zai Saman

    Letra

    Zai zai zai saman ialla nuzur al ahel schufi addii keber d weld schufi el nas mahneia 'a zara'. E di domenica tutto si fa quieto usciamo insieme come una volta a fare visita ai parenti "guarda com'è diventato grande!". Ho visto gente curva sopra i campi mietere il grano famiglie intere unirsi i giorni di vendemmia per la raccolta delle olive. Zai zai zai ecc. E una domenica ti incontrai per caso e mi scoppiò un indescrivibile piacere di conoscerti guarda cos'è il Destino! Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici.
  7. Mito Dell'Amore, Il
  8. Oceano Di Silenzio