Patriots es un álbum de Franco Battiato, publicado en 1980. El disco incluye 7 canciones, entre ellas «Up Patriots To Arms», «Venezia Istambul», «Aquile, Le» y «Prospettiva Nevsky».
Sobre el álbum
Dentro de la extensa discografía de Franco Battiato, "Patriots" consolida la fórmula magistral que había presentado en su álbum anterior, llevándola a nuevas cotas de refinamiento. Con este trabajo, Battiato demuestra que su incursión en el pop no era casual, sino una decisión artística meditada. Por consiguiente, el disco está repleto de melodías memorables y estribillos pegadizos, como los de "Up Patriots to Arms" o "Prospettiva Nevski".
Bajo esa apariencia accesible, el artista sigue tejiendo letras complejas y llenas de dobles sentidos. Los arreglos, a cargo nuevamente de Giusto Pio, son sofisticados y elegantes, mezclando elementos del rock, la música clásica y los sonidos electrónicos con una fluidez asombrosa. "Patriots" consigue ser a la vez un éxito comercial y una obra de una profundidad considerable. Es la confirmación de un genio en estado de gracia, capaz de transformar la música popular en un vehículo para la inteligencia y la reflexión.
Listado de Canciones
- Up Patriots To Arms5:00
Letra
La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle... alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla. E non è colpa mia se esistono carnefici se esiste l'imbecillità se le panchine sono piene di gente che sta male. Up patriots to arms, Engagez-Vous la musica contemporanea, mi butta giù. L'ayatollah Khomeini per molti è santità abbocchi sempre all'amo le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam, noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. Up ecc... L'Impero della musica è giunto fino a noi carico di menzogne mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura... e non è colpa mia se esistono spettacoli eon fumi e raggi laser se le pedane sono piene di scemi che si muovono. Up ecc... - Venezia Istambul
- Aquile, Le
- Prospettiva Nevsky
- Arabian Song3:40
Letra
Qala' mua'llimu'll qariatì Kana aggiabalu fi-ggiabali A-ssalam 'alaikum 'alaiki Alana ana asskunu... La mia classe fu allevata con il latte di una capra e del pane di frumento a quei tempi per divertimento non avevano inventato il telegiornale quando ero più giovane credevo che esistesse libertà. Qala' ecc... Da bambini si giocava sulle spiaggie con degli aquiloni a gara sotto il sole mentre guardavamo il mio salire verso l'alto preoccupati che non si sciupasse la mia parte assente si identificava con l'umidità. Qala' ecc... Gli orchestrali sono uguali in tutto il mondo simili ai segnali orario delle radio. Le domeniche e nei giorni di vacanza ci si organizzava per le feste in casa l'uomo è l'animale più domestico e più stupido che c'è. Qala' ecc... - Frammenti3:53
Letra
Le vecchie con le scope rincorrono i ragazzi cattivi per la strada i telegrafi del posto mandano segnali incomprensibili la donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole. Che gran comodità le segretarie che parlano più lingue e che felicità ci dà l'insegna luminosa quando siamo in cerca di benzina deve sentirsi imbarazzato un vigile nella divisa il primo giorno di lavoro. Me ne andavo una mattina a spigolare quando vidi una barca in mezzo al mare i cipressi che a Bolgheri alti e schietti vanno da San Guido in duplice filar hanno veduto una cavalla storna riportare colui che non ritorna. La donna schiuse senza resistenza gli occhi abituati a prendere collirio. Hai mai veduto a Borgopanigale un'aurora simile alla boreale perché bella ragazza padovana ti vuoi fare una comune giù in Toscana? D'in su la vetta della torre antica passero solitario alla campagna cantando vai... finché non muore il giorno. - Passaggi A Livello3:27
Letra
Correvano veloci lungo le gallerie i treni di una volta trasportavano le spie nelle carrozze letto sposi in luna di miele facevano l'amore con l'ausilio del motore. Mio nonno preferiva per la villeggiatura portare i suoi parenti coi bagagli in carrozzella l'aria della campagna carica di letame spostava vibrazioni di una vita troppo bella. Correvano veloci su quelle giardiniere 18 gente si sbracciava salutando alle frontiere la vita, ci prendeva con strana frenesia guardare il fumo uscire dalle macchine a vapore. Giocavano sull'aia bambini e genitori Calasso li avvertiva dal Corriere della Sera: Copritevi che fa freddo, mettetevi le galosce"... Good vibrations, Satisfaction, sole mio Cinderella mit violino, Lux ,eterna Galileo, douce France, Nietzsche-lieder Kurosawa, meine liebe mister Einstein on the beach.